Vostro figlio continua a giocare, la cena si raffredda e ogni conversazione finisce in un litigio? Qui trovate primi passi e servizi in Germania, Svizzera e Austria.
Questa pagina offre orientamento, non una diagnosi. Molte ore di gioco da sole non dimostrano una dipendenza. Contano anche sonno, scuola, amicizie e capacità di interrompere.
Da dove iniziare oggi
01
Osservare prima di giudicare
Cercate cambiamenti concreti: meno sonno, compiti trascurati, amici visti raramente o attività abbandonate. Cosa succede all’ora concordata per smettere? Annotate qualche esempio senza etichettare vostro figlio. Chiedete cosa gli piace del gioco e con chi gioca.
02
Parlare lontano dal litigio
Scegliete un momento tranquillo, non l’ultimo minuto di una partita. Potete dire: «Vedo che al mattino fai fatica ad alzarti. Vorrei capire cosa succede». Ascoltate prima di negoziare le regole. Interessarsi al gioco non significa accettare un tempo illimitato.
03
Pochi accordi chiari
Concordate orari adatti all’età e un preavviso prima di smettere. Proteggete sonno, scuola e pasti insieme. Parlate degli acquisti nel gioco e di dove lasciare i dispositivi di notte. Scegliete un’attività senza schermi che piaccia davvero a vostro figlio.
04
Chiedere aiuto per tempo
Se sonno, scuola o relazioni ne risentono molto, vostro figlio fatica a smettere o il dialogo fallisce ripetutamente, chiedete consiglio. I genitori possono rivolgersi a un servizio anche da soli. Per problemi di salute, contattate anche il pediatra. Non dovete stabilire una diagnosi da soli.
Dove trovare sostegno
Contatti verificati il 18 ottobre 2026. Orari locali. Consultate i siti ufficiali per disponibilità e condizioni aggiornate.
Informazioni sulla prevenzione: lun. a gio. 10:00 a 22:00, ven. a dom. 10:00 a 18:00. Tariffa verso la rete fissa tedesca. Consulenza online gratuita per genitori tramite casella protetta con registrazione.
Consulenza specializzata sui conflitti legati ai media, anche per genitori. Contatto telefonico il giovedì 10:00 a 12:00. Chiedete appuntamenti, possibilità a distanza e costi.
Telefono disponibile 24 ore su 24. Consulenza riservata e gratuita su educazione e conflitti familiari, non medica. Risposta email solitamente entro 48 ore.
Telefono 24 ore su 24 per questioni educative e sovraccarico. Consulenza gratuita, chiamata alla tariffa locale svizzera. L’email ordinaria non è cifrata. Usate il modulo protetto per dettagli riservati.
Consulenza sull’uso online, anche per genitori. Lun., mer., ven. 09:00 a 13:00; mar., gio. 09:00 a 16:00. La valutazione dei giovani interessati parte dai 14 anni. Verificate appuntamenti, requisiti ed eventuali costi.
Ben vive un’avventura magica dopo che il gaming ha occupato sempre più spazio nella sua vita. La sua storia può aprire un dialogo. Non sostituisce consulenza o trattamento e non serve a costringere un bambino a smettere.